Le Pagelle:
Molica A. 6,5 E' uno di quei giocatori che glielo leggi in faccia durante il riscaldamento se ti farà mangiare filetto o papera al forno... Filetto e Caviale
Magistro R. 5,5 Sarà l'aria primaverile con i suoi colori ed odori a renderlo spaesato, disattento come tutti nell'azione del rigore... Figlio dei fiori
Galati 7 Non ha fatto le 6 del mattino, (avrà fatto le 3) e si vede, dà sicurezza a tutto il reparto difensivo, certo i piedi sono quello che sono... THE WALL but no feet
Ruvolo 6.5 Ricercato da "chi l'ha visto all'allenamento" ne risente, si ritrova un avversario ostico, ed è li per li per vomitare ma gli va bene... Biochetasi
Pagana 6 Ancora si muove a ritmo di samba carnevalesca e troppo alcool in circolo: più che lui a volte vedi Emoglobina, Globuli bianchi e rossi, Ematocrito, Piastrine... Esame del sangue
Giovenco 5,5 Furia cavallo è rimasto nel West, redini tirate e non galoppa, ma tornerà... Cavallo... Stanco
D'Apuzzo 6 Il fenomeno Napoletano, incita alla guerra: huè huè guagliò, Simme cà...paisà...statte buono...nu vase a pizzichielle...figli 'e 'ntrocchia... Incomprensibile
Calabrese D 6,5 Lo noti subito entrando al campo, capelli cotonati, quella chioma che fa svolazzare tra centrocampo e difesa, scorrazza a tappare buchi ed a cucire, peccato non abbia fiato anche per la fase offensiva... Capellone?? No Sarto
Costanzo 6 Lui è quello che fa faticare in allenamento,allora questa è l'unica vendetta contro di lui: quando mollerà il 10, la fascia di cap., il ruolo di all. in 2^, sponsor... andrà meglio... Dittatore
Adamo 7,5 Lo rincorrono, lo cercano, qualche avversario usa il GPS, chiamano un cacciatore per fermarlo ma niente... Concorde
Magistro C 7,5 Finalmente la classe di Magistrò o del panzer Maghistro è ritrovata. Un piacere vederlo calciare, trova l'unico portiere della terza categoria capace di prendere quella punizione all'incrocio... quasi... Bomber
Sorrenti F 6 Shava entra in un ruolo non suo, se la cava anche se la sua faccia vorrebbe dire: " io chi sugnu un deci aiu a fari u terzinu"... 10!!!
Di Balsi S.V
Segreto S.V
La panchina 8 Come al solito si sgolano ed incitano i propri compagni. Risentono forse della mancanza del loro capo ultrà Leo ma è la coppia Campana-Olivo a rullare i tamburi. Una volta entrati Di Blasi, Segreto e Sorrenti, Campana, Cannuci, Biondo e Olivo, sembrano il quartetto Cetra più che i Take That. A parte Olivo che sembra sempre più svogliato, si secca oramai anche ad andare al WC ( si dice che in panchina rivolgendosi a qualcuno abbia detto "me lo porti tu in bagno che io mi secco ad alzarmi" ), gli altri vorrebbero entrare e mangiarsi il campo. Meriterebbero più spazio ma il mister, forse causa capelli davanti gli occhi non li vede. Provate a regalargli una fascetta... non si sa mai!!!
Pizzo Tindaro 10 Oramai una certezza per questo Montagna, si presenta come guardialinee lasciando a casa gli stivali alla Moira Orfei ma con il solito luck alla Richard Burton. Tutte le donne in tribuna a chiedersi chi fosse "quello con la bandierina in mano"...FASHION
sabato 27 febbraio 2010
16° Giornata e Classifica Campionato
16° Giornata
Terme Vigliatore -- Barcellonese Europa = 3 - 1
Tonnarella -- Real San Paolo = 1 - 4
Furnari -- Montagnareale = 1 - 1
Atletico Patti -- Novara 1965 = 4 - 3
Pro Falcone -- Raccuja = 2 - 0
Riposa il Pro Tonnarella
Classifica
15-Terme Vigliatore______32
15-Furnari______________30
14-Pro Falcone___________23
14-Novara 1965__________22
15-Montagnareale_______21
15-Real San Paolo________20
15-Atletico Patti__________17
14-Barcellonese Europa___17
14-Tonnarella___________16
14-Pro Tonnarella________14
15-Raccuja_______________6
Terme Vigliatore -- Barcellonese Europa = 3 - 1
Tonnarella -- Real San Paolo = 1 - 4
Furnari -- Montagnareale = 1 - 1
Atletico Patti -- Novara 1965 = 4 - 3
Pro Falcone -- Raccuja = 2 - 0
Riposa il Pro Tonnarella
Classifica
15-Terme Vigliatore______32
15-Furnari______________30
14-Pro Falcone___________23
14-Novara 1965__________22
15-Montagnareale_______21
15-Real San Paolo________20
15-Atletico Patti__________17
14-Barcellonese Europa___17
14-Tonnarella___________16
14-Pro Tonnarella________14
15-Raccuja_______________6
venerdì 26 febbraio 2010
mercoledì 24 febbraio 2010
Campionato Juniores. Orsa P.G. -- Montagnareale = 1 - 7
Formazione della Pol Montagnareale: Simone Spanò, Andrea Rossello, Samuele Galati, Eugenio Biondo, Giuseppe Magistro, Carmelo Pagana, Alfio Di Stefano, Antonio Di Blasi, Marco Segreto, Fabio Sorrenti, Tindaro Truglio. Sono entrati nel secondo tempo Tinuccio Sidoti per Eugenio Biondo, Giuseppe Scaglione per Andrea Rossello, Mace per Alfio Di Stefano, Filippo Ricciardi per Tindaro Truglio, Marco Magistro per Marco Segreto, è rimasto in panchina Davide Sciammetta. I marcatori della Pol Montagnareale: 3 Samuele Galati, 2 Marco Segreto, 1 Alfio Di Stefano, 1 Marco Magistro.
Le Pagelle:
Simone Spanò 7
rossello 6 -- scaglione 6
galati 7.5
magistro giuseppe 7
pagana 7
biondo 6.5 -- Mace 6
di blasi 6.5
sorrenti 7
di stefano 6.5 -- sidoti 6
truglio 6 -- ricciardi 6
segreto7 -- magistro 6.5
Le Pagelle:
Simone Spanò 7
rossello 6 -- scaglione 6
galati 7.5
magistro giuseppe 7
pagana 7
biondo 6.5 -- Mace 6
di blasi 6.5
sorrenti 7
di stefano 6.5 -- sidoti 6
truglio 6 -- ricciardi 6
segreto7 -- magistro 6.5
sabato 20 febbraio 2010
Derby: Montagnareale -- Atletico Patti = 1 - 0
Montagnareale – Atletico Patti 1-0
Al 91° Adamo (M).
Ammoniti Costanzo e Calabrese (M), Restuccia e Sansiveri (A)
Montagnareale
Cannuci, Giovenco, Magistro (st Pagana), Galati, Scardino (pt D’Apuzzo), Ruvolo, Costanzo, Sorrenti (st Luca Calabrese), Di Blasi (st Segreto), Adamo, Germanò (st Biondo).
In panchina, Scaffidi, Mirco Calabrese.
Allenatore: Mirco Calabrese.
Atletico Patti
Faranda, Longo (st Albana), Lena, Isgrò, Fumagalli, Gaglio N., Restuccia, Sansiveri, Caccetta (st Ceraso), Nardi, Serraino.
In panchina Caruso, Zimbaro, Longo R., Gaglio S. Di Natale.
Allenatore: Pippo Salemi
Arbitro: Raimondo di Barcellona Pozzo di Gotto.
Un derby nervoso sui piedi, nel bene e nel male, di Adamo. Spreca un calcio di rigore, nel primo tempo, battuto fuori, senza alcuna convinzione; poi, al 91°, indovina il gol partita su calcio di punizione. Un confronto non certo bello da vedere, un risultato cambiato, proprio quando l’Atletico pensava di portare a casa un meritato pareggio; un punto che avrebbe ottenuto, quanto meno per l’insistenza di trovare occasioni e gol e del forcing, in alcuni momenti dei 90 minuti. E’ questa, in estrema sintesi, la fotografia della partita disputata sul terreno di gioco di Montagnareale, ben arbitrata da Raimondo di Barcellona Pozzo di Gotto. Si è capito subito, dalle prime battute (c’erano i saluti di rito verso le panchine), che i nervi fossero a fior di pelle; incomprensioni del derby dell’andata che, sembra, adesso (si spera), siano stati chiariti. Pronti via e per annotare un’azione degna di questo nome, devono trascorrere 28 minuti. Germanò si destreggia nell’area di rigore avversaria, ma il pallone gli sbatte sul braccio. Nicola Gaglio, il difensore ospite, è dietro di lui. Convinto che l’arbitro si fosse accorto di quanto era accaduto (ma era probabilmente in una posizione sfavorevole, perché l’azione era defilata sulla sinistra), ingenuamente e senza attendere il fischio dell’arbitro, abbranca la sfera, pensando di battere un calcio di punizione a suo favore. L’arbitro, a quel punto, allarga le braccia, per far capire che doveva essere battuto il penalty a favore del Montagnareale. I giocatori dell’Atletico, tutti attorno a Raimondo, hanno invocato l’errore del direttore di gara, per il “braccio” di Germanò; ma l’arbitro è stato irremovibile, nel punire l’ingenuità del difensore. Cala il silenzio sul terreno di gioco. Batte Adamo e la palla finisce un metro a lato; esplode la gioia incontenibile dell’Atletico, convinto, giustamente, di essere stato graziato dal destino, per un rigore che non doveva essere concesso. Trascorso questo sussulto, la partita si trascina stancamente verso la fine del primo tempo, ma c’è ancora qualcosa da annotare. Si infortuna Scardino, impiegato nel ruolo di libero ed entra D’Apuzzo. Poi è tutto un crescendo dell’Atletico, che potrebbe anche realizzare. Serraino duetta con Caccetta e si trova di fronte al portiere Cannuci; pallonetto beffardo che però supera la porta e finisce sopra la traversa. Altra occasione sui piedi di Restuccia, al limite dell’area, ma il suo drop finisce fuori. L’Atletico preme e finisce in attacco il primo tempo. La ripresa è il momento dei cambi, ma la partita non si sblocca. Si percepisce – è un classico – che sarà un episodio a decidere l’esito finale. I centrocampisti dell’Atletico cercano Serraino e lui si muove in lungo e in largo; dimostra le sue grandi potenzialità, ma forse è troppo solo, non sa con chi dialogare. Forse si completerebbe con Germanò della squadra avversaria, anche lui vox clamans in deserto, pronto a fare sponda per chi, poi, non si è inserito mai. Siamo nella fase cruciale del secondo tempo e l’Atletico potrebbe passare, visto che, dall’altro lato, manca la giocata vincente. Solo la difesa giallorossa si guadagna i galloni e Costanzo recupera e cuce un gioco che si ferma sulla trequarti dei ragazzi di Salemi. Qui, né Adamo, né Di Blasi, hanno avuto vita facile. Dicevamo del forcing dell’Atletico che esalta il portiere Cannuci. Tiro di Serraino, poi, Gaglio di testa, drop di Caccetta, tiro ravvicinato di Isgrò, azioni su azioni, intervallate da un diagonale di Adamo, da un lato e da una semisventola di Serraino dall’altro, che avrebbero meritato miglior sorte. Niente, la partita resta sullo 0 a 0. Si infortuna Germanò in un contrasto lontano dalla nostra postazione; rimedia un calcione, che lo fa uscire dolorante dal terreno di gioco. Arriviamo alla zona Cesarini. L’arbitro alza la mano: quattro minuti di recupero. Passa qualche secondo e viene fischiato un calcio di punizione a favore del Montagnareale, leggermente sul versante sinistro, poco lontano dall’area di rigore avversaria. Batte Adamo, il tiro è tagliato, insidioso e mosso anche dal vento che imperversa con la pioggia sul campo. Il portiere Faranda forse lo vede all’ultimo momento. Cerca di smanacciare, ma la parata non da frutti ed il pallone gonfia la rete. Incredibile, ma prevedibile. Un episodio ed ecco il gol. I locali esultano per la segnatura, probabilmente non ci speravano più. Ed è stato Adamo, proprio lui, proprio il giocatore che aveva fallito il penalty nel primo tempo, il match winner. Ironia della sorte. La partita non si conclude bene. La solita coda di polemiche contro l’arbitro che, a mio parere, modestissimo parere, ha diretto bene, sbagliando, ma per entrambe le squadre. Giustificata la rabbia dei ragazzi di Pippo Salemi, a cui quella rete, al 91°, è sembrata peggio dell’acqua fredda scrosciante piovuta addosso sul campo. Putiferio finale, dal campo fino agli spogliatoi: festa da un lato per i giallorossi, rabbia e delusione per gli avversari. Erano convinti di essersi guadagnati almeno quel punto, essendo difficile ormai pensare ad un aggancio in classifica. Per il Montagnareale, tre punti pesantissimi che fanno classifica in chiave play off, a conclusione di una settimana d’oro, dopo il passaggio del turno in Coppa contro la capolista Terme Vigliatore. Per l’Atletico un rammarico, non solo per il punto, ma anche per i tanti persi; viste le potenzialità, avrebbero consentito di godere di migliori posizioni e di puntare a qualcosa di più sostanzioso, all’esordio in terza categoria, dopo le vittorie nell’Uisp.
Massimo Natoli
P. S.
Sono ritornato sul luogo del “delitto” cioè sull’argomento che, all’andata, provocò clamore (eccessivo) e forse qualche commento ingeneroso. Ma pochè a me piace commentare il calcio e lo faccio senza condizionamenti, rieccomi qui ad aspettare i vostri commenti.
Pagelle
Montagnareale
Cannuci 6,5
Sostituisce i portieri titolari ed era anche infortunato. Si dimostra determinato nei momenti che contano e non è certo il terzo portiere. PREZIOSO
Giovenco 5
Festeggia il compleanno, gli fanno anche lo striscione sugli spalti; il mitico “cavallo”, però, è confuso e spesso fuori dal gioco. SPERDUTO
Galati 6,5
In difesa è una sicurezza, difficile passare dalle sue parti. Saremo ripetitivi, ma è così. Nella mischia sa mostrare i denti. MURAGLIA
Scardino 6,5
Si è infortunato al 40° del primo tempo, ma da libero ha giocato alla grande, con personalità. ORDINATO
Ruvolo 5,5
In avanti e indietro, corre, tampona, si propone. Se lo cerchi per difendere e correre, lui c’è, ma non era in buona giornata. POCO PENDOLINO
Magistro 5,5
Non è stato preciso e puntuale in fase di rilancio, sulle fasce, meglio in funzione difensiva, ma è mancata l’incisività degli altri confronti. INTERMITTENTE
Costanzo 6,5
Recupera palloni e li spinge in avanti, da mediano, interdittore e costruttore e anche sulla fascia. Si trova dovunque. SARTO
Sorrenti 5
Si trova spesso nella zona nevralgica del campo, più anima che corpo. Pecca in continuità e non mette a frutto velocità e tecnica. NERVOSO
Di Blasi 5
Da lui si aspetta sempre la bella giocata, guizzo e tiro, genio e sregolatezza; è stato poco in partita, che ha perso uno dei protagonisti. SPAESATO
Adamo 6
Croce e delizia. Sbaglia il rigore, indovina la punizione, buone giocate, ma solo a tratti, roba da “mangiarsi” il labbro. CINICO
Germanò 6
Un voto di sufficienza per chi è spesso tornato indietro, parlando ai sordi. E si è beccato anche un pestone. SOLITARIO
D’Apuzzo 6,5
Nei secoli fedele…alla difesa. Sostituisce Scardino, si piazza nella retroguardia ed usa il fioretto e la mazza. GLADIATORE
Segreto s. v.
Calabrese L. s. v.
Pagana s. v.
Biondo s. v.
Allenatore: Mirco Calabrese 6
Fiducia ai giovani, che lo ripagano. Tarda le sostituzioni, ma la sorte gli è favorevole. Vola in coppa e vince in campionato. I nodi vengono al pettine e sono positivi. ADAM…OFF
Atletico Patti
IL MIGLIORE
Serraino 6,5
Si è mosso con autorevolezza ed eleganza, gettandosi su tutti i palloni che gli piovevano addosso. Non sapevo che avesse giocato in categorie superiori, ha poca importanza. Sul campo, ha fatto capire di che pasta è fatto. FUNAMBOLO
IL PEGGIORE
Nardi 5 -
Dov’è finito il corridore del centrocampo, tutto fiato e precisione? All’andata aveva fatto sfracelli, comandando la partita. Oggi si è perso e la squadra, senza questo importante riferimento, ne ha pagato le conseguenze. FARO SPENTO
Allenatore: Pippo Salemi 6
La squadra potrebbe raggiungere altre posizioni, ma raccoglie poco di quello che semina. Meritava ampiamente il pari e poteva anche vincere, come all’andata, ma è mancata la fortuna. PUNIZIONE
L’arbitro: Raimondo 6
Ha diretto bene. Il derby, talvolta, è stato spigoloso; sin troppo generoso, per non aver usato i cartellini, come il caso avrebbe richiesto. Qualche sbavatura per entrambe le squadre. Si guadagna la pagnotta . EQUILIBRATO
Pubblico: voto 6
Nonostante il freddo e la pioggia è rimasto a tifare le propria squadra
Al 91° Adamo (M).
Ammoniti Costanzo e Calabrese (M), Restuccia e Sansiveri (A)
Montagnareale
Cannuci, Giovenco, Magistro (st Pagana), Galati, Scardino (pt D’Apuzzo), Ruvolo, Costanzo, Sorrenti (st Luca Calabrese), Di Blasi (st Segreto), Adamo, Germanò (st Biondo).
In panchina, Scaffidi, Mirco Calabrese.
Allenatore: Mirco Calabrese.
Atletico Patti
Faranda, Longo (st Albana), Lena, Isgrò, Fumagalli, Gaglio N., Restuccia, Sansiveri, Caccetta (st Ceraso), Nardi, Serraino.
In panchina Caruso, Zimbaro, Longo R., Gaglio S. Di Natale.
Allenatore: Pippo Salemi
Arbitro: Raimondo di Barcellona Pozzo di Gotto.
Un derby nervoso sui piedi, nel bene e nel male, di Adamo. Spreca un calcio di rigore, nel primo tempo, battuto fuori, senza alcuna convinzione; poi, al 91°, indovina il gol partita su calcio di punizione. Un confronto non certo bello da vedere, un risultato cambiato, proprio quando l’Atletico pensava di portare a casa un meritato pareggio; un punto che avrebbe ottenuto, quanto meno per l’insistenza di trovare occasioni e gol e del forcing, in alcuni momenti dei 90 minuti. E’ questa, in estrema sintesi, la fotografia della partita disputata sul terreno di gioco di Montagnareale, ben arbitrata da Raimondo di Barcellona Pozzo di Gotto. Si è capito subito, dalle prime battute (c’erano i saluti di rito verso le panchine), che i nervi fossero a fior di pelle; incomprensioni del derby dell’andata che, sembra, adesso (si spera), siano stati chiariti. Pronti via e per annotare un’azione degna di questo nome, devono trascorrere 28 minuti. Germanò si destreggia nell’area di rigore avversaria, ma il pallone gli sbatte sul braccio. Nicola Gaglio, il difensore ospite, è dietro di lui. Convinto che l’arbitro si fosse accorto di quanto era accaduto (ma era probabilmente in una posizione sfavorevole, perché l’azione era defilata sulla sinistra), ingenuamente e senza attendere il fischio dell’arbitro, abbranca la sfera, pensando di battere un calcio di punizione a suo favore. L’arbitro, a quel punto, allarga le braccia, per far capire che doveva essere battuto il penalty a favore del Montagnareale. I giocatori dell’Atletico, tutti attorno a Raimondo, hanno invocato l’errore del direttore di gara, per il “braccio” di Germanò; ma l’arbitro è stato irremovibile, nel punire l’ingenuità del difensore. Cala il silenzio sul terreno di gioco. Batte Adamo e la palla finisce un metro a lato; esplode la gioia incontenibile dell’Atletico, convinto, giustamente, di essere stato graziato dal destino, per un rigore che non doveva essere concesso. Trascorso questo sussulto, la partita si trascina stancamente verso la fine del primo tempo, ma c’è ancora qualcosa da annotare. Si infortuna Scardino, impiegato nel ruolo di libero ed entra D’Apuzzo. Poi è tutto un crescendo dell’Atletico, che potrebbe anche realizzare. Serraino duetta con Caccetta e si trova di fronte al portiere Cannuci; pallonetto beffardo che però supera la porta e finisce sopra la traversa. Altra occasione sui piedi di Restuccia, al limite dell’area, ma il suo drop finisce fuori. L’Atletico preme e finisce in attacco il primo tempo. La ripresa è il momento dei cambi, ma la partita non si sblocca. Si percepisce – è un classico – che sarà un episodio a decidere l’esito finale. I centrocampisti dell’Atletico cercano Serraino e lui si muove in lungo e in largo; dimostra le sue grandi potenzialità, ma forse è troppo solo, non sa con chi dialogare. Forse si completerebbe con Germanò della squadra avversaria, anche lui vox clamans in deserto, pronto a fare sponda per chi, poi, non si è inserito mai. Siamo nella fase cruciale del secondo tempo e l’Atletico potrebbe passare, visto che, dall’altro lato, manca la giocata vincente. Solo la difesa giallorossa si guadagna i galloni e Costanzo recupera e cuce un gioco che si ferma sulla trequarti dei ragazzi di Salemi. Qui, né Adamo, né Di Blasi, hanno avuto vita facile. Dicevamo del forcing dell’Atletico che esalta il portiere Cannuci. Tiro di Serraino, poi, Gaglio di testa, drop di Caccetta, tiro ravvicinato di Isgrò, azioni su azioni, intervallate da un diagonale di Adamo, da un lato e da una semisventola di Serraino dall’altro, che avrebbero meritato miglior sorte. Niente, la partita resta sullo 0 a 0. Si infortuna Germanò in un contrasto lontano dalla nostra postazione; rimedia un calcione, che lo fa uscire dolorante dal terreno di gioco. Arriviamo alla zona Cesarini. L’arbitro alza la mano: quattro minuti di recupero. Passa qualche secondo e viene fischiato un calcio di punizione a favore del Montagnareale, leggermente sul versante sinistro, poco lontano dall’area di rigore avversaria. Batte Adamo, il tiro è tagliato, insidioso e mosso anche dal vento che imperversa con la pioggia sul campo. Il portiere Faranda forse lo vede all’ultimo momento. Cerca di smanacciare, ma la parata non da frutti ed il pallone gonfia la rete. Incredibile, ma prevedibile. Un episodio ed ecco il gol. I locali esultano per la segnatura, probabilmente non ci speravano più. Ed è stato Adamo, proprio lui, proprio il giocatore che aveva fallito il penalty nel primo tempo, il match winner. Ironia della sorte. La partita non si conclude bene. La solita coda di polemiche contro l’arbitro che, a mio parere, modestissimo parere, ha diretto bene, sbagliando, ma per entrambe le squadre. Giustificata la rabbia dei ragazzi di Pippo Salemi, a cui quella rete, al 91°, è sembrata peggio dell’acqua fredda scrosciante piovuta addosso sul campo. Putiferio finale, dal campo fino agli spogliatoi: festa da un lato per i giallorossi, rabbia e delusione per gli avversari. Erano convinti di essersi guadagnati almeno quel punto, essendo difficile ormai pensare ad un aggancio in classifica. Per il Montagnareale, tre punti pesantissimi che fanno classifica in chiave play off, a conclusione di una settimana d’oro, dopo il passaggio del turno in Coppa contro la capolista Terme Vigliatore. Per l’Atletico un rammarico, non solo per il punto, ma anche per i tanti persi; viste le potenzialità, avrebbero consentito di godere di migliori posizioni e di puntare a qualcosa di più sostanzioso, all’esordio in terza categoria, dopo le vittorie nell’Uisp.
Massimo Natoli
P. S.
Sono ritornato sul luogo del “delitto” cioè sull’argomento che, all’andata, provocò clamore (eccessivo) e forse qualche commento ingeneroso. Ma pochè a me piace commentare il calcio e lo faccio senza condizionamenti, rieccomi qui ad aspettare i vostri commenti.
Pagelle
Montagnareale
Cannuci 6,5
Sostituisce i portieri titolari ed era anche infortunato. Si dimostra determinato nei momenti che contano e non è certo il terzo portiere. PREZIOSO
Giovenco 5
Festeggia il compleanno, gli fanno anche lo striscione sugli spalti; il mitico “cavallo”, però, è confuso e spesso fuori dal gioco. SPERDUTO
Galati 6,5
In difesa è una sicurezza, difficile passare dalle sue parti. Saremo ripetitivi, ma è così. Nella mischia sa mostrare i denti. MURAGLIA
Scardino 6,5
Si è infortunato al 40° del primo tempo, ma da libero ha giocato alla grande, con personalità. ORDINATO
Ruvolo 5,5
In avanti e indietro, corre, tampona, si propone. Se lo cerchi per difendere e correre, lui c’è, ma non era in buona giornata. POCO PENDOLINO
Magistro 5,5
Non è stato preciso e puntuale in fase di rilancio, sulle fasce, meglio in funzione difensiva, ma è mancata l’incisività degli altri confronti. INTERMITTENTE
Costanzo 6,5
Recupera palloni e li spinge in avanti, da mediano, interdittore e costruttore e anche sulla fascia. Si trova dovunque. SARTO
Sorrenti 5
Si trova spesso nella zona nevralgica del campo, più anima che corpo. Pecca in continuità e non mette a frutto velocità e tecnica. NERVOSO
Di Blasi 5
Da lui si aspetta sempre la bella giocata, guizzo e tiro, genio e sregolatezza; è stato poco in partita, che ha perso uno dei protagonisti. SPAESATO
Adamo 6
Croce e delizia. Sbaglia il rigore, indovina la punizione, buone giocate, ma solo a tratti, roba da “mangiarsi” il labbro. CINICO
Germanò 6
Un voto di sufficienza per chi è spesso tornato indietro, parlando ai sordi. E si è beccato anche un pestone. SOLITARIO
D’Apuzzo 6,5
Nei secoli fedele…alla difesa. Sostituisce Scardino, si piazza nella retroguardia ed usa il fioretto e la mazza. GLADIATORE
Segreto s. v.
Calabrese L. s. v.
Pagana s. v.
Biondo s. v.
Allenatore: Mirco Calabrese 6
Fiducia ai giovani, che lo ripagano. Tarda le sostituzioni, ma la sorte gli è favorevole. Vola in coppa e vince in campionato. I nodi vengono al pettine e sono positivi. ADAM…OFF
Atletico Patti
IL MIGLIORE
Serraino 6,5
Si è mosso con autorevolezza ed eleganza, gettandosi su tutti i palloni che gli piovevano addosso. Non sapevo che avesse giocato in categorie superiori, ha poca importanza. Sul campo, ha fatto capire di che pasta è fatto. FUNAMBOLO
IL PEGGIORE
Nardi 5 -
Dov’è finito il corridore del centrocampo, tutto fiato e precisione? All’andata aveva fatto sfracelli, comandando la partita. Oggi si è perso e la squadra, senza questo importante riferimento, ne ha pagato le conseguenze. FARO SPENTO
Allenatore: Pippo Salemi 6
La squadra potrebbe raggiungere altre posizioni, ma raccoglie poco di quello che semina. Meritava ampiamente il pari e poteva anche vincere, come all’andata, ma è mancata la fortuna. PUNIZIONE
L’arbitro: Raimondo 6
Ha diretto bene. Il derby, talvolta, è stato spigoloso; sin troppo generoso, per non aver usato i cartellini, come il caso avrebbe richiesto. Qualche sbavatura per entrambe le squadre. Si guadagna la pagnotta . EQUILIBRATO
Pubblico: voto 6
Nonostante il freddo e la pioggia è rimasto a tifare le propria squadra
15° Giornata e Classifica Campionato
15° Giornata
Montagnareale -- Atletico Patti = 1 - 0
Novara 1965 -- Terme Vigliatore = 0 - 2
Raccuja -- Furnari = 2 - 4
Real San paolo -- Pro Falcone = 1 - 1
Barcellonese Europa -- Pro Tonnarella = 3 - 2
Riposa il Tonnarella
Classifica
14-Furnari______________29
14-Terme Vigliatore______29
13-Novara 1965__________22
14-Montagnareale_______20
13-Pro Falcone___________20
14-Real San Paolo________17
13-Barcellonese Europa___17
13-Tonnarella___________16
14-Pro Tonnarella________14
14-Atletico Patti__________14
14-Raccuja_______________6
Montagnareale -- Atletico Patti = 1 - 0
Novara 1965 -- Terme Vigliatore = 0 - 2
Raccuja -- Furnari = 2 - 4
Real San paolo -- Pro Falcone = 1 - 1
Barcellonese Europa -- Pro Tonnarella = 3 - 2
Riposa il Tonnarella
Classifica
14-Furnari______________29
14-Terme Vigliatore______29
13-Novara 1965__________22
14-Montagnareale_______20
13-Pro Falcone___________20
14-Real San Paolo________17
13-Barcellonese Europa___17
13-Tonnarella___________16
14-Pro Tonnarella________14
14-Atletico Patti__________14
14-Raccuja_______________6
venerdì 19 febbraio 2010
Trofeo delle Provincie. 16mi di finale
TROFEO PROVINCE REGIONALE - 16MI DI FINALE/RITORNO - GARE DEL 17-18/02/2010
ACCADEMIA MAZZARINESE PRO CANICATTI 5-1
AKRON SPORT SAVOCA C.SPARAGONA S.TERESA 2-0
ALPHA ATHLETIC GENERATION VILLABATE S.R.L. 2-1
ATLETICO BELPASSESE ACI BONACCORSI 1-1
CITTA DI TERME VIGLIATORE MONTAGNAREALE A.S.D. 1-2
CIUMAREDDA ACCADEMY MONGIUFFI MELIA N.P.
EUROPA MONTELEPRE BOLOGNETTA 4-4
LASCARI TONNARELLA 1-1
MONDELLIANA NUOVA SAN LORENZO N.P.
PALAZZO ADRIANO AURORA MUSSOMELI 3-1
POL.FC CONTESSE MSP ALI TERME 5-3
REAL TAORMINA MASCALI FOOTBALL 1-3
ROBUR MESSINA ZAFFERIA 2-0
SANCONITANA REAL MORELLO 5-4
ACCADEMIA MAZZARINESE PRO CANICATTI 5-1
AKRON SPORT SAVOCA C.SPARAGONA S.TERESA 2-0
ALPHA ATHLETIC GENERATION VILLABATE S.R.L. 2-1
ATLETICO BELPASSESE ACI BONACCORSI 1-1
CITTA DI TERME VIGLIATORE MONTAGNAREALE A.S.D. 1-2
CIUMAREDDA ACCADEMY MONGIUFFI MELIA N.P.
EUROPA MONTELEPRE BOLOGNETTA 4-4
LASCARI TONNARELLA 1-1
MONDELLIANA NUOVA SAN LORENZO N.P.
PALAZZO ADRIANO AURORA MUSSOMELI 3-1
POL.FC CONTESSE MSP ALI TERME 5-3
REAL TAORMINA MASCALI FOOTBALL 1-3
ROBUR MESSINA ZAFFERIA 2-0
SANCONITANA REAL MORELLO 5-4
Trofeo delle Provincie. Provvedimenti Disciplinari
Gare del 17/2/2010
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate
le seguenti sanzioni disciplinari.
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 100,00 ROBUR MESSINA
Per presenza di persone non autorizzate all'interno dello spiazzo
antistante gli spogliatoi che assumevano contegno offensivo nei
confronti dell'arbitro, a fine gara.
Euro 45,00 ACI BONACCORSI
Per avere causato il ritardato inizio della gara di oltre 20 minuti.
Euro 45,00 ATLETICO BELPASSESE
Per avere causato il ritardato inizio della gara di oltre 20 minuti.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
DI MARCO DAVIDE (ALPHA ATHLETIC GENERATION)
Per grave atto di violenza nei confronti di un calciatore avversario;
nonchè per contegno minaccioso nei confronti dello stesso, dopo l'espulsione.
LA CORTE FRANCO (ROBUR MESSINA)
Per contegno offensivo, minaccioso e gravemente irriguardoso nei confronti
dell'arbitro.
SQUALIFICA PER DUE GARE
PANDETTA CARMELO (ATLETICO BELPASSESE)
BRANCATO FRANCESCO (ROBUR MESSINA)
GENITORE DANIELE (ZAFFERIA)
GRIOLI LUIGI (ZAFFERIA)
SQUALIFICA PER UNA GARA
MARTUFFO CALOGERO (ACCADEMIA MAZZARINESE)
PAPPALARDO ROSARIO (ACI BONACCORSI)
GERACI PIETRO (BOLOGNETTA)
FONTANA GIOVANNI (PRO CANICATTI)
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE II infr
ENSABELLA VINCENZO (ATLETICO BELPASSESE)
SCRO GIOVANNI (BOLOGNETTA)
PALELLA DOMENICO (CALCIO SPARAGONA S.TERESA)
PIZZURRO FILIPPO (EUROPA MONTELEPRE)
AIUPPA FABIO (LASCARI)
GIARRATANO CRISTIAN (REAL MORELLO)
PRIVITERA GIUSEPPE (TONNARELLA)
SCHEPIS GIUSEPPE (TONNARELLA)
STURNIOLO ALESSIO (TONNARELLA)
III AMMONIZIONE
SANTISI SALVATORE (REAL TAORMINA)
I AMMONIZIONE
DI GRAZIA ROSARIO (ACI BONACCORSI)
GIANNETTO GAETANO (ACI BONACCORSI)
MUSUMECI MARIO (ACI BONACCORSI)
PAPPALARDO SEBASTIANO (ACI BONACCORSI)
STRANO ENZO (ACI BONACCORSI)
MANTARRO GIUSEPPE (AKRON SPORT SAVOCA)
SANTORO MASSIMO (AKRON SPORT SAVOCA)
BONFARDECI ALESSANDRO (ALPHA ATHLETIC GENERATION)
POLIZZI SALVATORE (ALPHA ATHLETIC GENERATION)
ROMEO LETTERIO (ALPHA ATHLETIC GENERATION)
TOMASINO GIUSEPPE (ALPHA ATHLETIC GENERATION)
LA ROSA PIERO (ATLETICO BELPASSESE)
RAPISARDA PASQUALINO (ATLETICO BELPASSESE)
VASTA SAMUELE (BOLOGNETTA)
ORLANDO SALVATORE (CITTA DI TERME VIGLIATORE)
PAPA ROBERTO (CITTA DI TERME VIGLIATORE)
CALTABIANO ALESSANDRO (MASCALI FOOTBALL CLUB)
GALATI SAMUELE (MONTAGNAREALE A.S.D.)
SCARDINO ANDREA (MONTAGNAREALE A.S.D.)
GUGLIOTTA GIOVANNI (MSP ALI TERME)
FASCIANA ALESSIO (REAL MORELLO)
MONTES ANGELO (REAL MORELLO)
GALEANO MICHELE (REAL TAORMINA)
GULLOTTA GIANLUCA (REAL TAORMINA)
BRANCATO FRANCESCO (ROBUR MESSINA)
RANDAZZO SALVATORE (SANCONITANA)
LA MACCHIA SIMONE (TONNARELLA)
LA SPINA SALVATORE (TONNARELLA)
DI LORENZO GIUSEPPE (ZAFFERIA)
GALEANO GIUSEPPE (ZAFFERIA)
MANGANO PAOLO (ZAFFERIA)
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate
le seguenti sanzioni disciplinari.
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 100,00 ROBUR MESSINA
Per presenza di persone non autorizzate all'interno dello spiazzo
antistante gli spogliatoi che assumevano contegno offensivo nei
confronti dell'arbitro, a fine gara.
Euro 45,00 ACI BONACCORSI
Per avere causato il ritardato inizio della gara di oltre 20 minuti.
Euro 45,00 ATLETICO BELPASSESE
Per avere causato il ritardato inizio della gara di oltre 20 minuti.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
DI MARCO DAVIDE (ALPHA ATHLETIC GENERATION)
Per grave atto di violenza nei confronti di un calciatore avversario;
nonchè per contegno minaccioso nei confronti dello stesso, dopo l'espulsione.
LA CORTE FRANCO (ROBUR MESSINA)
Per contegno offensivo, minaccioso e gravemente irriguardoso nei confronti
dell'arbitro.
SQUALIFICA PER DUE GARE
PANDETTA CARMELO (ATLETICO BELPASSESE)
BRANCATO FRANCESCO (ROBUR MESSINA)
GENITORE DANIELE (ZAFFERIA)
GRIOLI LUIGI (ZAFFERIA)
SQUALIFICA PER UNA GARA
MARTUFFO CALOGERO (ACCADEMIA MAZZARINESE)
PAPPALARDO ROSARIO (ACI BONACCORSI)
GERACI PIETRO (BOLOGNETTA)
FONTANA GIOVANNI (PRO CANICATTI)
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE II infr
ENSABELLA VINCENZO (ATLETICO BELPASSESE)
SCRO GIOVANNI (BOLOGNETTA)
PALELLA DOMENICO (CALCIO SPARAGONA S.TERESA)
PIZZURRO FILIPPO (EUROPA MONTELEPRE)
AIUPPA FABIO (LASCARI)
GIARRATANO CRISTIAN (REAL MORELLO)
PRIVITERA GIUSEPPE (TONNARELLA)
SCHEPIS GIUSEPPE (TONNARELLA)
STURNIOLO ALESSIO (TONNARELLA)
III AMMONIZIONE
SANTISI SALVATORE (REAL TAORMINA)
I AMMONIZIONE
DI GRAZIA ROSARIO (ACI BONACCORSI)
GIANNETTO GAETANO (ACI BONACCORSI)
MUSUMECI MARIO (ACI BONACCORSI)
PAPPALARDO SEBASTIANO (ACI BONACCORSI)
STRANO ENZO (ACI BONACCORSI)
MANTARRO GIUSEPPE (AKRON SPORT SAVOCA)
SANTORO MASSIMO (AKRON SPORT SAVOCA)
BONFARDECI ALESSANDRO (ALPHA ATHLETIC GENERATION)
POLIZZI SALVATORE (ALPHA ATHLETIC GENERATION)
ROMEO LETTERIO (ALPHA ATHLETIC GENERATION)
TOMASINO GIUSEPPE (ALPHA ATHLETIC GENERATION)
LA ROSA PIERO (ATLETICO BELPASSESE)
RAPISARDA PASQUALINO (ATLETICO BELPASSESE)
VASTA SAMUELE (BOLOGNETTA)
ORLANDO SALVATORE (CITTA DI TERME VIGLIATORE)
PAPA ROBERTO (CITTA DI TERME VIGLIATORE)
CALTABIANO ALESSANDRO (MASCALI FOOTBALL CLUB)
GALATI SAMUELE (MONTAGNAREALE A.S.D.)
SCARDINO ANDREA (MONTAGNAREALE A.S.D.)
GUGLIOTTA GIOVANNI (MSP ALI TERME)
FASCIANA ALESSIO (REAL MORELLO)
MONTES ANGELO (REAL MORELLO)
GALEANO MICHELE (REAL TAORMINA)
GULLOTTA GIANLUCA (REAL TAORMINA)
BRANCATO FRANCESCO (ROBUR MESSINA)
RANDAZZO SALVATORE (SANCONITANA)
LA MACCHIA SIMONE (TONNARELLA)
LA SPINA SALVATORE (TONNARELLA)
DI LORENZO GIUSEPPE (ZAFFERIA)
GALEANO GIUSEPPE (ZAFFERIA)
MANGANO PAOLO (ZAFFERIA)
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